Marc Sadler, il designer delle sedute tecniche, dalle piste da sci al contract

1 Ott , 2026 - Arredare un locale,Come arredare un Locale,Sedie in plastica

Marc Sadler, il designer delle sedute tecniche, dalle piste da sci al contract

Per chi arreda ristoranti, hotel, bar, uffici e spazi outdoor, il nome di Marc Sadler compare spesso nei cataloghi di aziende diverse: Pedrali, Gaber, Et al., Slide, Calligaris, Ethimo. Capire chi è e come lavora aiuta a scegliere meglio i suoi prodotti e a spiegarli al cliente con argomenti concreti.

Chi è Marc Sadler

Marc Sadler è nato nel 1946 a Innsbruck, in Austria, da genitori francesi. Ha cittadinanza francese e da molti anni vive e lavora a Milano, dove ha lo studio. Alcune interviste lo definiscono “italiano d’adozione”, ed è un’espressione che descrive bene il suo percorso professionale.

Ha lavorato in Francia, negli Stati Uniti, in Asia e in Italia. Oggi è consulente per aziende di settori molto diversi: arredo, illuminazione, elettrodomestici, rubinetteria, pavimenti, sport e prodotti tecnici.

Formazione: la plastica come tesi di laurea

Sadler si è formato all’ENSAD (École nationale supérieure des Arts Décoratifs) di Parigi, dove si è laureato nel 1968. È stato tra i primi laureati in esthétique industrielle, il corso che all’epoca precedeva ciò che oggi si chiama design. La tesi riguardava le materie plastiche, tema che è rimasto il filo conduttore di tutta la sua carriera.

Nel 1967 ha vinto il concorso internazionale di progettazione “Brook Stevens”. Tra il 1968 e il 1974 ha lavorato su progetti di industrial design per aziende francesi di vari settori ed è stato membro di Design Center 1, a Parigi, considerato il primo gruppo di progettazione in Francia. Nel 1969 ha fondato Design Deco, una società di servizi per soluzioni d’arredo.

Evoluzione: dallo sport all’arredo

La carriera di Sadler si legge meglio in quattro fasi.

  • Anni Settanta, lo sport. Mette a punto il primo scarpone da sci in materiale termoplastico interamente riciclabile, industrializzato dall’azienda italiana Caber (poi diventata Lotto). Il modello con scafo simmetrico è stato brevettato e, secondo le biografie ufficiali, è rimasto per molti anni lo scarpone più venduto al mondo. Nel 1973-74 disegna per Lotto tutta la produzione, logo compreso. Seguono collaborazioni con grandi gruppi sportivi di Stati Uniti, Asia ed Europa, tra cui Ellesse e Nike, su scarpe, sci, racchette da tennis e mazze da golf.
  • Anni Ottanta e Novanta, protezione e luce. Per Dainese sviluppa il paraschiena per motociclisti, oggi nella collezione permanente del MoMA di New York. Nel 1994 vince il primo Compasso d’Oro con la lampada Drop per Flos.
  • Anni Duemila, illuminazione e arredo tecnico. Nel 2001 arrivano il secondo Compasso d’Oro con le lampade Tite e Mite per Foscarini e, nel 2008, il terzo con la libreria Big per Caimi Brevetti.
  • Anni Dieci in poi, sedute e tavoli per il contract. Nel 2014 vince il quarto Compasso d’Oro con il banco gelato Bellevue con tecnologia Panorama per IFI. Nello stesso periodo la sua produzione di sedie, sgabelli e tavoli per hospitality e outdoor diventa molto ampia.

Questo percorso spiega le caratteristiche dei suoi prodotti. L’industria sportiva è abituata a sperimentare materiali e processi, e Sadler ha portato quel metodo nell’arredo: scocche leggere ma resistenti, stampaggi evoluti e attenzione a peso, impilabilità e durata.

Sedie, sgabelli e tavoli: le collezioni da conoscere

Pedrali: Tweet

Collezione del 2015 pensata per inserirsi anche in ambienti molto caratterizzati. La scocca è in polipropilene stampato a bi-iniezione, con fronte opaco antigraffio e retro lucido, e il telaio è in tubo d’acciaio da 14 mm, verniciato, cromato o cromato nero. La famiglia comprende sedie, versioni imbottite, sgabelli, modelli con braccioli e sedia girevole su ruote. Il modello 890 è impilabile fino a 15 pezzi ed è certificato CATAS. Le sedie Tweet sono state usate, per esempio, nel ristorante del DoubleTree by Hilton Torino Lingotto.

Gaber: Fuller, Clipperton, Together

Gaber ha in catalogo diverse collezioni di Sadler. Fuller ha una scocca in tecnopolimero a vuoti e pieni, che crea un effetto tridimensionale, ed esiste a quattro gambe, a slitta, su trespolo e come sgabello. Clipperton è una seduta impilabile pensata per l’esterno, con scocca a texture, disponibile anche tappezzata e con braccioli. Together è una sedia in legno e tecnopolimero trasparente, abbinata a tavoli quadrati e rettangolari in rovere con telaio in tecnopolimero.

Et al.: Nassau, Milos

Nassau è una sedia monoblocco in polipropilene caricato con fibra di vetro, stampata a iniezione con tecnologia air-moulding. È impilabile (fino a 8 pezzi per la 533), con o senza braccioli, utilizzabile all’esterno, e c’è anche lo sgabello 537B. Una finitura verde oliva è ottenuta da polipropilene riciclato al 100% da scarti industriali, e su richiesta esiste una versione ignifuga bianca. Per i tavoli, la linea Milos propone modelli quadrati e alti con base in alluminio e piano in HPL.

Slide: Gloria, Kami, Hoplà, Lau

Gloria (2013) è stata la prima sedia Slide con scocca in polipropilene su telaio in acciaio. Esiste anche la versione Meeting con braccioli, adatta a sale riunioni. Kami Ichi è una seduta bassa ispirata all’origami, in polietilene rotazionale riciclabile, per interni ed esterni, con versione luminosa. La collezione Kami comprende anche poltrona e divano. Completano l’offerta i tavoli alti Hoplà, tondi e quadrati, e lo sgabello Lau (2014).

Calligaris: MS4

Sedia monolitica impilabile del 2014, in polipropilene rinforzato con fibra di vetro con tecnologia air-moulding. La superficie a nido d’ape è la parte visibile di una struttura interna che rende la seduta più flessibile di quanto l’aspetto faccia pensare.

Ethimo: Ribot

Collezione outdoor interamente in teak, con sedia, poltroncina, poltrona lounge con poggiapiedi, sgabelli in due altezze, tavolino quadrato e tavolo allungabile (da 235 a 340 cm di lunghezza). I cuscini sono in acrilico idrorepellente. La collezione è pensata sia per il privato sia per il contract.

Altri progetti

Il catalogo di Sadler include anche la serie Rock (2019), in alluminio di ispirazione post-industriale, disponibile come sedia e sgabello anche con seduta in pelle.

Tabella di sintesi per chi deve scegliere

Collezione Azienda Materiali Uso tipico
Tweet Pedrali Polipropilene bi-iniezione, acciaio Ristoranti, hotel, bar, uffici (versioni girevoli e imbottite)
Fuller / Clipperton / Together Gaber Tecnopolimero, legno, rovere Hospitality, aree di lavoro flessibili, outdoor
Nassau / Milos Et al. Polipropilene con fibra di vetro, alluminio, HPL Catene, bar, ristoranti, eventi, interno ed esterno
Gloria / Kami / Hoplà Slide Polipropilene, acciaio, polietilene Sale riunioni, lounge, locali con ambientazione
MS4 Calligaris Polipropilene con fibra di vetro Casa e piccoli locali, interno ed esterno
Ribot Ethimo Teak, cuscini in acrilico Terrazze, giardini, ristoranti all’aperto, resort

Prodotti complementari

Chi arreda un intero ambiente può trovare nel suo repertorio anche altri elementi che si accordano con le sedute:

  • Illuminazione: Mite, Tite e Twiggy per Foscarini, Drop per Flos, e altre lampade per Fabbian, Bosa e Slamp.
  • Contenitori e divisori: la libreria Big di Caimi Brevetti, con montanti in alluminio e ripiani in lamiera.
  • Acustica: i pannelli fonoassorbenti Snowsound di Caimi (Pli, Tra, Baffle, quest’ultimo sospeso a soffitto), utili in ristoranti e uffici rumorosi.
  • Divani e relax: Kami Yon e Kami San per Slide, i divani Buz e AltoB per Busnelli.
  • Pavimenti: Fabrique e Trafic, superfici in legno per Listone Giordano.
  • Bagno e cucina: la rubinetteria in acciaio inox della collezione Marc per Mamoli, premiata al Cersaie 2025 con l’ADI Ceramics & Bathroom Design Award, e lo scolapiatti Dish Doctor per Magis.
  • Banconi e vetrine: Bellevue con tecnologia Panorama per IFI, rilevante per gelaterie e pasticcerie.

Il presente

Classe 1946, Sadler continua a lavorare dallo studio di Milano. Tra i progetti recenti figurano lo sgabello Sei Inox per Euromobil, la collezione outdoor Milos per Desiree, tavoli e complementi per Giovannozzi Marmi, i divani per Busnelli e la presenza alla Genova Design Week 2026. Il filone dei materiali e dell’attenzione ambientale resta centrale, come mostrano le superfici in legno per Listone Giordano e il polipropilene riciclato di Nassau.

Curiosità

  • Ha disegnato il logo di Lotto, oltre a tutta la produzione dell’azienda nei primi anni Settanta.
  • Le lampade Mite e Tite hanno richiesto circa due anni di sperimentazione. La tecnica che unisce fibra di vetro e filo di carbonio o Kevlar viene dal mondo di canne da pesca e mazze da golf, ed è stata introdotta da Foscarini per la prima volta nel settore dell’illuminazione. Mite è nella collezione del Centre Pompidou di Parigi.
  • Il paraschiena per Dainese all’inizio veniva giudicato brutto, ma Sadler lo considera il suo progetto più gratificante perché ha salvato vite. Le date del primo modello variano a seconda delle fonti (tra fine anni Settanta e anni Ottanta). L’esemplare del MoMA è del 1992.
  • Bellevue è stato il primo Compasso d’Oro assegnato a una vetrina per gelato.
  • Ha lavorato anche sugli arredi dei negozi di Tim e Ferragamo.
  • Considera la pittura e il disegno i suoi interessi più autentici, nonostante la fama di designer tecnico.
  • Dice di apprezzare nel progettare la possibilità di trovare la soluzione a un problema, e di non voler essere riconosciuto per un tratto stilistico ma per la qualità dei prodotti finiti.

Perché conta per chi arreda in ambito contract

Le sedute di Sadler hanno in comune alcuni aspetti utili in fase di progetto: scocche monoblocco o bi-iniezione leggere, quasi sempre impilabili, telai semplici da manutenere e versioni per interno ed esterno nella stessa famiglia. Molte collezioni sono declinate in più varianti (con braccioli, imbottite, girevoli, sgabelli), il che permette di coordinare sala, bancone e dehors con lo stesso disegno. Prima dell’ordine restano da controllare, con il produttore, resistenza al fuoco, certificazioni, minimi d’ordine e tempi di consegna.