Una cultura del prodotto che nasce dalla tecnologia
Nel mondo dell’arredamento contract, progettare una sedia significa confrontarsi con esigenze che vanno ben oltre la sua forma. Un prodotto destinato a un ristorante, a un hotel o a uno spazio collettivo deve rispondere a criteri precisi di funzionalità, resistenza, comfort e facilità di gestione. È in questo rapporto tra progettazione e competenza produttiva che si sviluppa l’identità di Gaber, azienda italiana che dal 1998 realizza arredi per il settore professionale.
Con sede a Caerano di San Marco, in provincia di Treviso, Gaber ha costruito il proprio percorso partendo da una specializzazione nella progettazione e realizzazione di stampi per materiali plastici. Una competenza industriale che ha costituito la base per l’evoluzione dell’azienda verso il mondo dell’arredamento. La conoscenza delle tecnologie di trasformazione dei materiali ha permesso di sviluppare sedute e complementi caratterizzati da geometrie articolate, diverse possibilità cromatiche e soluzioni costruttive pensate per la produzione industriale.
Questa origine aiuta a comprendere l’approccio dell’azienda al design. La ricerca estetica procede insieme alla fattibilità tecnica: la forma dialoga con il materiale, la struttura risponde alla funzione e ogni prodotto viene sviluppato considerando le possibilità offerte dai processi produttivi. Un metodo che trova nel mercato contract uno dei suoi principali ambiti di applicazione.
Un catalogo che va oltre le sedute
L’offerta Gaber comprende sedie, poltroncine, sgabelli, tavoli, basi, piani, sistemi lounge, complementi e soluzioni modulari. A queste si aggiungono prodotti destinati all’organizzazione degli ambienti di lavoro e sistemi acustici. Un assortimento che consente di affrontare progetti di arredamento con caratteristiche e dimensioni differenti.
Per chi progetta un’attività Ho.Re.Ca., la disponibilità di più tipologie di arredo rappresenta un vantaggio concreto. La sala ristorante, il bancone del bar, l’area d’attesa e il dehors hanno infatti funzioni diverse e richiedono soluzioni specifiche. In una sala destinata alla ristorazione possono essere determinanti l’ergonomia delle sedute e la facilità di movimentazione; in un locale con un elevato ricambio di clienti diventano importanti anche l’impilabilità e la rapidità di riassetto. Per un hotel, invece, il progetto può richiedere una maggiore attenzione alle aree lounge e agli spazi comuni.
Le collezioni Gaber permettono di lavorare su queste differenti esigenze, alternando sedute essenziali, poltroncine più strutturate e soluzioni dedicate alla convivialità. Anche tavoli e sgabelli contribuiscono alla definizione degli ambienti, dalla zona pranzo al bancone, fino alle aree informali.
Tecnopolimeri, metallo e imbottiture: il ruolo dei materiali
La lavorazione delle materie plastiche costituisce uno dei patrimoni tecnici più riconoscibili di Gaber. Il tecnopolimero occupa un posto importante nelle sue collezioni, grazie alla possibilità di ottenere forme complesse, superfici differenti e un’ampia varietà cromatica.
Nel settore della ristorazione e dell’ospitalità, queste caratteristiche hanno ricadute pratiche. La leggerezza facilita lo spostamento delle sedute durante le operazioni di pulizia e riassetto, mentre la versatilità produttiva permette di realizzare schienali sagomati, strutture articolate e dettagli difficilmente ottenibili con altre lavorazioni. La scelta dei colori consente inoltre di coordinare gli arredi con pavimentazioni, rivestimenti e altri elementi dell’interior design.
Il tecnopolimero non è l’unica soluzione utilizzata dall’azienda. Le collezioni comprendono anche strutture metalliche, elementi in legno e sedute con rivestimenti e imbottiture. L’abbinamento tra materiali differenti permette di ottenere prodotti con caratteri diversi: dalle sedie leggere per la ristorazione informale alle poltroncine più confortevoli per ambienti alberghieri e spazi di rappresentanza.
Particolare attenzione va riservata alle versioni outdoor. Una seduta destinata a un dehors esposto al sole e alla pioggia deve presentare caratteristiche adeguate alle condizioni ambientali. La scelta deve quindi tenere conto delle specifiche tecniche del modello e dei materiali previsti per l’utilizzo esterno, senza considerare automaticamente equivalenti le configurazioni indoor e outdoor.
Le collezioni Gaber: interpretazioni differenti dell’ospitalità
La varietà del catalogo permette di individuare soluzioni adatte a linguaggi architettonici e tipologie di attività differenti. Alcune collezioni privilegiano la praticità e la gestione degli spazi, altre sviluppano maggiormente il tema del comfort e della componente decorativa.
Artesia, disegnata da Forsix, interpreta il tema della seduta attraverso un’impostazione funzionale. La facilità di assemblaggio e l’impilabilità sono caratteristiche interessanti per ristoranti, mense, sale polifunzionali e ambienti nei quali le sedie devono essere movimentate frequentemente. È una proposta nella quale le scelte costruttive rispondono direttamente alle necessità operative di una struttura professionale.
Kasia e Nidaba si inseriscono in un filone progettuale più attento alla componente estetica e al comfort. Le linee morbide e la cura delle proporzioni le rendono interessanti per ristoranti, enoteche e locali che vogliono costruire un ambiente accogliente, senza rinunciare a un’immagine contemporanea. Kasia, in particolare, si distingue per la silhouette sottile e per le possibilità di utilizzo negli ambienti interni ed esterni, nelle configurazioni previste.
Con Amitha, disegnata da Forsix, il progetto si concentra sulle sedute in metallo. La famiglia comprende sedie, sgabelli, poltrone lounge, pouf e panche, con una struttura in tubo d’acciaio e una finitura opaca specifica per le versioni destinate all’esterno. La varietà degli elementi permette di utilizzare lo stesso linguaggio formale in aree differenti, dalla zona ristorante agli spazi dedicati al relax.
Un’altra interpretazione è quella di Engels, progettata da Marc Sadler. Si tratta di un sistema lounge modulare che abbina una struttura in tecnopolimero a cuscini imbottiti, con un particolare effetto intrecciato. La sua impostazione è adatta a composizioni dedicate alla conversazione e al relax, risultando interessante per terrazze, aree piscina, hall e spazi di accoglienza.
Tra le proposte più recenti troviamo Abries, disegnata da Forsix e presentata nel 2026. La collezione comprende poltrona, divani, tavolino, pouf ed elementi componibili. La struttura in tecnopolimero e i cuscini imbottiti definiscono un sistema pensato per sviluppare configurazioni differenti, sia negli ambienti interni sia all’esterno. La possibilità di combinare i moduli consente di adattare la composizione alle dimensioni disponibili e alla funzione dell’area da arredare.
Per gli ambienti hospitality più ricercati meritano attenzione anche Majorette e Pompon, collezioni che interpretano il tema della seduta e dell’accoglienza attraverso forme e proporzioni studiate per contesti alberghieri e spazi di rappresentanza.
Indoor e outdoor: una nuova concezione degli spazi hospitality
Nel settore dell’ospitalità, terrazze, giardini, rooftop e dehors hanno assunto un ruolo sempre più importante. Non sono più semplici superfici aggiuntive, ma ambienti che contribuiscono all’identità di un’attività e alla qualità dell’esperienza offerta ai clienti.
Questa evoluzione richiede una progettazione attenta al rapporto tra interno ed esterno. Un hotel, ad esempio, può sviluppare un percorso di accoglienza che parte dalla hall, prosegue nella lounge e arriva alla terrazza. Analogamente, un ristorante può considerare il dehors come una naturale prosecuzione della sala, mantenendo una relazione coerente tra materiali, colori e forme degli arredi.
Gaber ha dedicato particolare attenzione a questo tema, presentando al Salone del Mobile 2026 il concept Hospitality Continuum. L’idea è interpretare gli spazi dell’accoglienza come ambienti collegati, nei quali gli arredi contribuiscono a definire un’esperienza complessiva. Collezioni come Abries ed Engels rispondono a questa visione attraverso composizioni lounge adatte a terrazze, aree relax e zone conviviali.
Personalizzazione e strumenti per architetti e progettisti
Nel contract, la disponibilità di un prodotto interessante rappresenta soltanto una parte del lavoro. Un progetto professionale richiede anche informazioni tecniche, varianti dimensionali, finiture e strumenti che consentano di valutare correttamente ogni soluzione prima dell’acquisto.
Gaber mette a disposizione diverse possibilità di configurazione, attraverso una scelta articolata di materiali, colori e finiture. Queste opzioni permettono di coordinare gli arredi con il concept dell’ambiente e di definire combinazioni coerenti con le caratteristiche architettoniche del progetto.
Per architetti e interior designer è inoltre disponibile un’area riservata con schede tecniche, immagini ambientate e configuratore dei prodotti. L’azienda utilizza anche la piattaforma pCon, che permette ai professionisti di integrare gli arredi nei propri progetti e di lavorare sulla loro configurazione all’interno degli ambienti.
Si tratta di strumenti particolarmente utili nelle forniture articolate, quando occorre verificare ingombri, abbinamenti e compatibilità tra i diversi elementi. La possibilità di valutare gli arredi anche attraverso una rappresentazione progettuale facilita il confronto tra le alternative e supporta la definizione dell’allestimento.
Le realizzazioni: Gaber negli spazi dell’ospitalità e della collettività
La presenza di Gaber in contesti professionali differenti permette di osservare l’ampiezza delle applicazioni del suo catalogo. Nel portfolio dell’azienda compaiono strutture alberghiere, spazi dedicati alla ristorazione, uffici, biblioteche e grandi complessi destinati alla collettività.
Tra le realizzazioni figurano il Lolli Palace Hotel di Sanremo, il Grand Hotel Moon Valley di Napoli, il Cortile Corselli Sushi Restaurant in Sicilia e l’Onar Wine Bar a Santorini. Sono esempi di progetti nei quali gli arredi vengono inseriti in contesti di ospitalità con caratteristiche e dimensioni differenti.
Accanto agli interventi legati all’hotellerie e alla ristorazione, il portfolio comprende strutture di grande scala come il Roig Arena di Valencia e l’Optus Stadium di Perth. In questi ambienti, la progettazione deve confrontarsi con esigenze di utilizzo, organizzazione e gestione degli spazi particolarmente articolate.
Questa varietà evidenzia una caratteristica importante del mercato contract: non esiste un unico modo di intendere l’arredamento professionale. Le necessità di un wine bar sono diverse da quelle di un hotel o di una struttura collettiva, ma in ogni caso il prodotto deve rispondere a una funzione precisa e integrarsi nel progetto complessivo.
Gaber e il design per il settore Ho.Re.Ca.
Il tratto distintivo di Gaber è il rapporto tra cultura industriale e ricerca progettuale. Le competenze maturate nella lavorazione dei materiali plastici hanno contribuito a costruire un’offerta che oggi comprende numerose tipologie di arredo, dalle sedute impilabili ai sistemi lounge componibili.
Per chi deve arredare un bar, un ristorante o una struttura ricettiva, il catalogo offre la possibilità di confrontare prodotti con caratteristiche differenti, valutandone materiali, destinazioni d’uso e possibilità di configurazione. La scelta deve naturalmente partire dalle esigenze dell’attività: una seduta per un ristorante con servizio al tavolo risponde a priorità diverse rispetto a uno sgabello per un bancone o a un divano per la lounge di un albergo.
È proprio nella capacità di interpretare queste differenti necessità che si riconosce il valore della proposta Gaber: un marchio italiano che mette in relazione tecnologia, funzionalità e ricerca formale, offrendo a progettisti e operatori del settore Ho.Re.Ca. soluzioni per realizzare ambienti professionali riconoscibili e ben organizzati.