Se stai arredando un ristorante, un bar o uno spazio contract e ti sei imbattuto nella collezione Jamaica di Pedrali, probabilmente ti sei fatto una domanda semplice ma non scontata: quale versione scegliere?
I quattro modelli — 2910, 2911, 2916 e la versione base “2915” — nascono dalla stessa idea di design ma rispondono a esigenze diverse. In questa guida vediamo cosa li accomuna, cosa li distingue, e soprattutto quando ha senso scegliere l’uno o l’altro.
Una storia prima del design
Il nome non è casuale. La collezione prende ispirazione dallo storico Bar Jamaica di via Brera a Milano, per decenni punto di ritrovo di artisti e intellettuali. Un riferimento che si riflette nel carattere delle sedie: eleganti ma informali, pensate per ambienti dove le persone si fermano a parlare, non solo a consumare.
Il progetto è firmato CMP Design (Michele Cazzaniga, Simone Mandelli e Antonio Pagliarulo) per Pedrali, azienda italiana attiva dal 1963 nel design industriale per contract e residenziale.
Il DNA comune a tutti i modelli
Prima di guardare le differenze, vale la pena capire cosa rende “Jamaica” una Jamaica, a prescindere dalla versione:
- Gambe in multistrato di frassino, a spessore variabile — un dettaglio che dà calore visivo e solidità strutturale
- Schienale in tubo d’acciaio Ø16 mm, che funge da elemento cromatico discreto, spesso in un colore a contrasto con la struttura in legno
- Supporto lombare centrale sulla scocca, pensato per il comfort nella seduta prolungata — importante per un ristorante, dove i clienti restano seduti a lungo
- Massima personalizzazione: finiture di schienale, scocca e gambe possono essere abbinate o contrastanti tra loro
- 100% Made in Italy, con possibilità di richiedere finiture su misura per progetti contract di una certa dimensione
Questa base condivisa è anche il motivo per cui, a prima vista, i quattro modelli sembrano “la stessa sedia”. In realtà cambiano tre cose fondamentali: imbottitura, braccioli e materiale della seduta. E sono proprio queste differenze a determinare l’uso più adatto.
I quattro modelli a confronto
Jamaica 2910 — la versione essenziale in legno
È la sedia “pura”, senza imbottitura: seduta e schienale sono in legno, con la stessa struttura a gambe in frassino e schienale in tubo d’acciaio degli altri modelli.
- Dimensioni: 47,5 × 50 × 74h cm — seduta a 46h cm
- Peso: circa 5,4 kg
Quando sceglierla: è la soluzione più adatta per locali dai ritmi veloci — bar, paninoteche, mense, self-service — dove i clienti si fermano poco e la priorità è la facilità di pulizia e la resistenza all’usura quotidiana. Il legno non trattiene odori né macchie come un tessuto, ed è più semplice da igienizzare tra un servizio e l’altro.
Jamaica 2911 — la versione imbottita, senza braccioli
Stessa struttura del 2910, ma con la scocca completamente imbottita e rivestita in tessuto o similpelle.
- Dimensioni: 47,5 × 50 × 74h cm — seduta a 47h cm
- Peso: circa 5,7 kg
- Imbottitura: poliuretano espanso flessibile a densità 60 kg/m³, ignifugo in classe 1 IM (Crib 5) — un dato che conta se devi rispettare normative antincendio per locali pubblici
- Struttura interna della scocca in multistrato di faggio
Quando sceglierla: è il compromesso ideale per la sala di un ristorante “vero”, dove i clienti si trattengono per il pasto e il comfort percepito conta. La classe di reazione al fuoco la rende adatta anche ad ambienti soggetti a certificazione antincendio (locali pubblici, hotel, ristoranti in edifici storici o vincolati).
Jamaica 2916 — la poltroncina, con braccioli
È la versione con braccioli della sedia imbottita: stessa imbottitura e medesimi materiali del 2911, ma seduta più larga per accogliere anche l’appoggio delle braccia.
- Dimensioni: 54 × 50 × 74h cm (più larga del 2911 per via dei braccioli)
Quando sceglierla: i braccioli cambiano parecchio la percezione di comfort, ed è per questo che questo modello è spesso scelto per le postazioni “di testa tavolo”, per le zone lounge di un hotel, per sale colazione, o semplicemente per offrire un livello di comfort superiore in determinati punti della sala — magari riservati a tavoli per soggiorni più lunghi. Attenzione solo all’ingombro: essendo più larga, va verificato lo spazio tra un tavolo e l’altro.
Jamaica “2915” — la versione base per arredo generico
È la declinazione pensata più genericamente per l’arredo di interni residenziali o contract leggero, con le stesse caratteristiche costruttive della gamma ma proposta come soluzione d’ingresso alla collezione.
Quando sceglierla: se il tuo progetto non ha esigenze specifiche di certificazione o di uso intensivo no-stop (es. un piccolo bistrot, uno showroom, uno spazio ricettivo boutique), è un buon punto di partenza per valutare la collezione senza dover subito scegliere tra le varianti tecniche più specifiche.
Come scegliere: la domanda giusta da farsi
Più che chiederti “quale sedia mi piace di più” (sono tutte esteticamente coerenti), la scelta va fatta rispondendo a tre domande pratiche:
1. Quanto tempo restano seduti i tuoi clienti?
- Pochi minuti (bar, self-service) → 2910 in legno
- Un pasto completo (ristorante, trattoria) → 2911 imbottita
- Soggiorno prolungato (hotel, lounge) → 2916 con braccioli
2. Hai vincoli normativi antincendio?
Se il locale richiede certificazioni specifiche per l’arredo (tipico di ristoranti in centri storici, hotel, locali con affluenza elevata), verifica sempre la classe di reazione al fuoco dell’imbottitura — un dato che il 2911 e il 2916 dichiarano esplicitamente.
3. Quanto spazio hai tra i tavoli?
I braccioli del 2916 aggiungono centimetri di ingombro reale. In sale con coperti ravvicinati, può essere più pratico riservarli a poche postazioni strategiche piuttosto che a tutta la sala.
Un consiglio pratico: mixare i modelli
Una cosa che spesso si sottovaluta: non serve scegliere un solo modello per tutto il locale. Proprio perché la struttura e il linguaggio estetico sono identici tra le versioni, è del tutto normale — e anzi spesso è la scelta più intelligente — combinare modelli diversi nello stesso ambiente:
- 2910 in legno per l’area bar o le sedute rapide
- 2911 imbottita per la sala principale
- 2916 con braccioli per i tavoli d’angolo o le zone più “salotto”
Il risultato è uno spazio che si adatta ai diversi momenti di utilizzo, mantenendo però una coerenza visiva totale, perché la base di design resta la stessa.
In sintesi
| Modello | Seduta | Braccioli | Ambito ideale |
|---|---|---|---|
| Jamaica 2910 | Legno | No | Bar, locali veloci, self-service |
| Jamaica 2911 | Imbottita | No | Sala ristorante, uso prolungato |
| Jamaica 2916 | Imbottita | Sì | Hotel, lounge, comfort premium |
| Jamaica indoor | Legno/base | No | Progetti contract leggeri, showroom |
Prima di decidere, il consiglio è sempre lo stesso: richiedi un preventivo con campionatura dei tessuti e delle finiture, perché è lì che la collezione mostra il suo vero potenziale — la possibilità di abbinare o contrastare i colori di gambe, schienale e scocca per adattare la sedia all’identità del tuo locale, non il contrario.



